Il timore di Allah è uno dei livelli più elevati della fede e riflette la consapevolezza che il credente ha della grandezza, della misericordia e della giustizia di Allah. Tutte le creature temono Allah, tranne coloro che si sono smarriti tra gli esseri umani e i jinn. Il timore di Allah spinge il credente al pentimento, all’obbedienza e all’astensione dal peccato, portando pace in questa vita e sicurezza nel Giorno del Giudizio. Coloro che in questa vita si sentono al riparo dal castigo di Allah potrebbero dover affrontare la paura nell’Aldilà, mentre a coloro che Lo temono in questa vita sarà concessa la sicurezza nell’eternità. Il vero timore dovrebbe essere rivolto solo ad Allah, e chiunque tema solo Lui sarà sostenuto, rafforzato e gli sarà concessa autorità sulla terra.
Non hai visto che Allah fa scendere l’acqua dal cielo e che suscitiamo da essa frutti di diversi colori? E le montagne hanno striature bianche e rosse, di diversi colori e anche nere, corvine.
E in egual modo anche gli uomini, gli animali e le greggi, hanno anch’ essi colori diversi. Tra i servi di Allah solo i sapienti Lo temono. Allah è il Potente, il Perdonatore.
Coloro che non credevano dissero ai loro profeti: “Vi cacceremo senza fallo dalla nostra terra, a meno che non ritorniate alla nostra religione”. Ma il loro Signore rivelò loro: “Distruggeremo certamente gli iniqui,
Dopo di ciò i vostri cuori si sono induriti ancora una volta, ed essi sono come pietre o ancora più duri. Vi sono, infatti, pietre da cui scaturiscono i ruscelli, che si spaccano perché l’acqua fuoriesca, e altre che franano per il timore di Allah. E Allah non è incurante di quello che fate.
E in egual modo anche gli uomini, gli animali e le greggi, hanno anch’ essi colori diversi. Tra i servi di Allah solo i sapienti Lo temono. Allah è il Potente, il Perdonatore.
Egli conosce quel che li precede e quel che li segue, ed essi non intercedono se non in favore di coloro di cui Si compiace, e sono compenetrati di timor di Lui.
Se avessimo fatto scendere questo Corano su una montagna, l’avresti vista umiliarsi e spaccarsi per il timor di Allah. Ecco gli esempi che proponiamo agli uomini affinché riflettano.
Il credente teme il castigo di Allah in questa vita e nell’aldilà
Quelli stessi che essi invocano, cercano il mezzo di avvicinarsi al loro Signore, sperano nella Sua misericordia e temono il Suo castigo. In verità, il castigo del Signore è temibile!
Uomini, temete il vostro Signore e paventate il Giorno in cui il padre non potrà soddisfare il figlio né il figlio potrà soddisfare il padre in alcunché. La promessa di Allah è verità. Badate che non vi inganni la vita terrena e non vi inganni, su Allah, l’Ingannatore.
come quello del popolo di Noè, degli Âd e dei Thamûd, o di quelli [che vissero] dopo di loro: Allah non accetta che i Suoi servi [subiscano] ingiustizia.
In verità mandammo Noè al suo popolo. Disse: “O popol mio, adorate Allah! Per voi non c’è altro dio che Lui. Temo, per voi, il castigo di un Giorno terribile”.
E ricorda il fratello degli Âd, quando ammonì il suo popolo presso al-’Ahqâf; vennero prima di lui e dopo di lui gli ammonitori. Disse: “Non adorate altri che Allah. Temo per voi il castigo di un Giorno terribile”.
Se chiedete perdono al vostro Signore e tornate a Lui pentiti, vi darà piena soddisfazione [in questa vita] fino al termine prescritto e darà ad ogni meritevole il merito suo. Se invece volgerete le spalle, temo per voi il castigo di un gran Giorno.
E ai Madianiti [mandammo] il loro fratello Shuayb. Disse: “O popol mio, adorate Allah. Non avete altro dio, all’infuori di Lui. Non truffate sul peso e sulla misura. Vi vedo in agiatezza, ma temo per voi il castigo di un Giorno che avvolgerà.
Quando vengono recitati i Nostri segni, prove evidenti, coloro che non sperano di incontrarCi, dicono: “Portaci un Corano diverso da questo”; oppure: “Modificalo”. Di’: “Non posso permettermi di modificarlo di mia volontà. Non faccio che seguire quello che mi è stato rivelato. Se disobbedissi al mio Signore, temerei il castigo di un giorno terribile”.
Più un servo teme Allah, più ricorda e medita sui segni di Allah.
Allah ha fatto scendere il più bello dei racconti, un Libro coerente e reiterante, [alla lettura del quale] rabbrividisce la pelle di coloro che temono il loro Signore e poi si distende la pelle, insieme coi cuori, al Ricordo di Allah. Questa è la Guida di Allah con cui Egli guida chi vuole. E coloro che Allah svia, non avranno direzione.
Nessuno porterà il peso di un altro. Se qualcuno pesantemente gravato chiederà aiuto per il carico che porta, nessuno potrà alleggerirlo, quand’anche fosse uno dei suoi parenti. Tu devi avvertire solo coloro che temono il loro Signore in ciò che non è visibile e assolvono all’orazione. Chi si purifica è solo per se stesso che lo fa e la meta è in Allah.
Quran Soura 79 Aya 42-46 :
يَسْأَلُونَكَ عَنِ السَّاعَةِ أَيَّانَ مُرْسَاهَا
T’interpellano a proposito dell’Ora: “Quando giungerà?”.
فِيمَ أَنتَ مِن ذِكْرَاهَا
Che [scienza] ne hai per informarli?
إِلَىٰ رَبِّكَ مُنتَهَاهَا
Al tuo Signore il termine.
إِنَّمَا أَنتَ مُنذِرُ مَن يَخْشَاهَا
Tu non sei che un ammonitore per coloro che la paventano.
Badino alla cura delle moschee di Allah solo coloro che credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, eseguono l’orazione e pagano la decima e non temono altri che Allah. Forse saranno tra coloro che sono ben diretti.
O voi che credete! Allah certamente vi metterà alla prova con qualche [capo di selvaggina] che caccerete con le mani e con le lance. Così Allah riconoscerà chi Lo teme nel profondo di sé. Chi poi trasgredirà, avrà doloroso castigo!
Presso il loro Signore, la loro ricompensa saranno i Giardini di Eden, dove scorrono i ruscelli, in cui rimarranno in perpetuo. Allah si compiace di loro e loro si compiacciono di Lui. Ecco [cosa è riservato] a chi teme il suo Signore.
Colui che sa che ciò che ti è stato rivelato da parte del tuo Signore è la verità, è forse come colui che è cieco? In verità, riflettono solo coloro che sono dotati d’intelletto,
coloro che perseverano nella ricerca del Volto del loro Signore, assolvono all’orazione, danno pubblicamente o in segreto di ciò di cui li abbiamo provvisti e respingono il male con il bene. Essi avranno per Dimora Ultima
i Giardini dell’Eden, in cui entreranno insieme ai probi tra i loro padri, le loro spose e i loro figli. Gli angeli andranno a visitarli, entrando da ogni porta
[E si trova questa luce] nelle case che Allah ha permesso di innalzare, in cui il Suo Nome viene menzionato, in cui al mattino e alla sera, Egli è glorificato
da uomini che il commercio e gli affari non distraggono dal ricordo di Allah, dall’esecuzione dell’orazione, dall’erogazione della decima e che temono il Giorno in cui i cuori e gli sguardi saranno sconvolti.
Gli angeli scendono su coloro che dicono: “Il nostro Signore è Allah”, e che perseverano [sulla retta via]. [Dicono loro:] “Non abbiate paura e non affliggetevi; gioite per il Giardino che vi è stato promesso.
In verità, coloro che credono, siano essi giudei, nazareni o sabei, tutti coloro che credono in Allah e nell’Ultimo Giorno e compiono il bene riceveranno il compenso presso il loro Signore. Non avranno nulla da temere e non saranno afflitti.
Invece coloro che sottomettono ad Allah il loro volto e compiono il bene, avranno la ricompensa presso il loro Signore, non avranno nulla da temere e non saranno afflitti.
Quelli che con i loro beni sono generosi per la causa di Allah, senza far seguire il bene da rimproveri e vessazioni, avranno la loro ricompensa presso il loro Signore, non avranno nulla da temere e non saranno afflitti.
Coloro che credono, i giudei, i sabei o i nazareni e chiunque creda in Allah e nell’Ultimo Giorno e compia il bene, non avranno niente da temere e non saranno afflitti.
Quelli che di giorno o di notte, in segreto o apertamente, danno dei loro beni, avranno la ricompensa presso il loro Signore, non avranno nulla da temere e non saranno afflitti.
O Figli di Adamo, quando vi giungono messaggeri della gente vostra che vi riferiscono i Miei segni, chi allora sarà timorato e si correggerà non avrà nulla da temere e non sarà afflitto.
Sono essi coloro che, giuravate, non sarebbero stati raggiunti dalla misericordia di Allah?”. [Verrà detto loro]: “Entrate nel Giardino! Non avrete niente da temere e non sarete afflitti”.
lieti di quello che Allah, per Sua grazia, concede. E a quelli che sono rimasti dietro loro, danno la lieta novella: “Nessun timore, non ci sarà afflizione”.
Vedrai gli ingiusti impauriti di ciò che avranno meritato e che ricadrà su di loro. Coloro che credono e compiono il bene, saranno nei prati del Giardino e avranno tutto ciò che vorranno presso il loro Signore. Questa è grazia grande!
O voi che credete, se qualcuno di voi rinnegherà la sua religione, Allah susciterà una comunità che Lui amerà e che Lo amerà, umile con i credenti e fiera con i miscredenti, che lotterà per la causa di Allah e che non teme il biasimo di nessuno. Questa è la grazia di Allah ed Egli la dà a chi vuole. Allah è immenso, sapiente.
Come potrei temere i soci che Gli attribuite, quando voi non temete di associare ad Allah coloro, riguardo ai quali, non vi ha fatto scendere nessuna autorità? Quale dei due partiti è più nel giusto, [ditelo] se lo sapete.
Chiunque tema solo Allah, Allah lo sosterrà e gli darà forza in questa vita.
Due dei loro, timorati e colmati da Allah di grazia, dissero: “Entrate dalla porta; quando sarete dentro, trionferete. Confidate in Allah se siete credenti”.
Coloro che non credevano dissero ai loro profeti: “Vi cacceremo senza fallo dalla nostra terra, a meno che non ritorniate alla nostra religione”. Ma il loro Signore rivelò loro: “Distruggeremo certamente gli iniqui,
Non hai visto coloro ai quali fu detto: “Abbassate le mani, eseguite l’orazione e pagate la decima”? Quando fu loro ordinato di combattere, ecco che una parte di loro fu presa da un timore per gli uomini, come timore di Allah o ancora maggiore, e dissero: “O Signor nostro, perché ci hai ordinato la lotta? Se potessi rinviarci il termine!” Di’: “È infimo il godimento di questo mondo, l’Altra vita è migliore per chi è timorato [di Allah]. Non subirete neanche un danno grande come una pellicola di dattero.
Facemmo scendere la Torâh, fonte di guida e di luce. Con essa giudicavano tra i giudei, i profeti sottomessi ad Allah, e i rabbini e i dottori: [giudicavano] in base a quella parte dei precetti di Allah che era stata loro affidata e della quale erano testimoni. Non temete gli uomini, ma temete Me. E non svendete a vil prezzo i segni Miei. Coloro che non giudicano secondo quello che Allah ha fatto scendere, questi sono i miscredenti.
Non combatterete contro gente che ha violato i giuramenti e cercato di scacciare il Messaggero? Sono loro che vi hanno attaccato per primi. Li temerete? Allah ha ben più diritto di essere temuto, se siete credenti.